| Congedo straordinario per assistenza a persona con handicap grave, sentenza Corte Costituzionale n. 19/2009
Come è noto,l’art. 42, comma 5, del D.Lgs. n. 151/2001 (T.U. sulla maternità e paternità) prevede il diritto a un congedo straordinario retribuito di massimo due anni, per assistere un soggetto in situazione di handicap grave convivente.
Il diritto era inizialmente attribuito a:
- madre o padre lavoratori, alternativamente;
- uno dei fratelli o sorelle conviventi, in assenza dei genitori.
In seguito, con successive pronunce, la Corte Costituzionale ha ampliato il campo dei beneficiari del diritto a:
- uno dei fratelli o sorelle conviventi, nel caso di genitori totalmente inabili;
- coniuge convivente, in via prioritaria rispetto agli altri soggetti sopra elencati.
Da ultimo, con la recente sentenza n. 19 del 26-30 gennaio 2009 n. 19 (G.U. 4 febbraio 2009 n. 5), la Corte Costituzionale ha attribuito il diritto al congedo in questione anche al figlio convivente, in assenza degli altri soggetti aventi diritto.
Conseguentemente, l’INPS ha aggiornato la regolamentazione del congedo in argomento, conformandosi all’ultima pronuncia della Corte, con la circolare n. 41 del 16-3-2009, che fornisce tutte le informazioni necessarie e di dettaglio. |
| Agevolazioni a favore delle persone con la disabilità
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili.
In base all’attuale normativa, le principale agevolazioni riguardano:
Figli a carico
Veicoli
Sussidi tecnici e informatici
Spese sanit
Assistenza personale
Abbattimento barriere architettonic
Le agevolazioni riguardanti Iva, Irpef, bollo auto e imposta sui passaggi di proprietà sono fruibili di norma anche da parte dei familiari del disabile (cioè: coniuge, fratelli, sorelle, suoceri, nuore e generi, adottanti, nonché figli e genitori, in mancanza dei quali subentrano i discendenti o ascendenti più prossimi), quando il disabile stesso sia da considerare a carico in base al proprio reddito personale complessivo. Fanno eccezione i casi specifici previsti dalla normativa e indicati in dettaglio dalla Guida.
Da ricordare che nell’anno 2009, in base al decreto legge 185/2008, convertito nella L. 2/2009 (misure anticrisi), è previsto un bonus per le famiglie a basso reddito, è possibile, cioè, usufruire di un beneficio nella misura di 1.000 euro se nel nucleo familiare vi sono figli a carico del richiedente portatori di handicap, riconosciuto come tale ai sensi della legge 104 del 1992 e il reddito complessivo familiare non è superiore ad euro 35.000.00.
Per i contribuenti con disabilità che non possono recarsi presso gli sportelli, l’Agenzia delle entrate ha attivato un servizio di assistenza fiscale domiciliare da parte di funzionari qualificati. Per usufruirne è possibile rivolgersi alle Associazioni che operano nel settore, ai servizi sociali degli enti locali, ai coordinatori del servizio delle Direzioni regionali dell’Agenzia.
Informazioni e chiarimenti si possono avere rivolgendosi ai centri di assistenza telefonica, al numero 848.800.444 dal lunedì al venerdì dalle alle 17, il sabato dalle 9 alle 13, oppure agli sportelli degli Uffici locali dell’Agenzia delle entrate. |
CONVENZIONI

Promozione Telepass Family
La società Autostrade per l’Italia S.p.A. ha istituito, fino al 31.12.2006, la promozione “Telepass Family disabili trasportati”, in favore dei disabili che non abbiano la patente di guida ma abbiano ottenuto il riconoscimento di handicap grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104/92.
L’agevolazione consiste nell’esenzione dal pagamento del canone per i primi due cicli di fatturazione a partire dalla data di consegna dell’apparecchio.
Per poter ottenere la promozione occorre recarsi presso un Punto Blu, provvisti di carta di credito o Bancomat, oltre alla fotocopia del certificato di handicap sopra indicato, e chiedere la promozione C48.
Ulteriori informazioni all’indirizzo www.telepass.it
Rimane valida l’agevolazione A84, riservata ai disabili in possesso di patente speciale, che prevede l’esenzione permanente dal canone e l’invio gratuito dell’elenco dei viaggi effettuati. |